I meli sono allineati in lunghe file, in mezzo alle quali c'è giusto lo spazio per far passare il trattore e posizionare il cassone, quartier generale della raccolta.
I raccoglitori, che in un prossimo scritto definirò minuziosamente, arrivano con le loro ceste stracolme di mele e le depositano al lato, dopodiché inizia il compito della cernitrice.
Nel 90% dei casi si tratta di una donna, nonostante si tratti di un lavoro che necessità di una discreta forza fisica. Ma gli uomini preferiscono, ovviamente, pascolare nel prato col cestino, e la donna è storicamente abituata a portare la soma, e per di più essere definita 'il sesso debole'.
Nei casi più fortunati al cassone ci sono due donne, che si fanno coraggio a vicenda e ingannano il tempo chiacchierando. Quando la fortuna ce l'hai, ovvio. A volte, al lavoro infame si somma la sfiga di avere una collega agghiacciante. Quando ciò accade, gli astri sono soliti allinearsi per regalare loro il ciclo mestruale contemporaneamente, causando ulteriori tensioni, e anche il meteo spesso regala acquazzoni e gelate precoci, tanto per rendere l'atmosfera più movimentata. Pessime annate.
Comunque, ecco ciò che accade in una giornata tipo.
Prima si solleva la cesta, più o meno 10 chili, col colpo di reni che i primi giorni ti mette ko, poi ci si abitua. Più o meno.
Poi si svuota dolcemente (qui si annida il primo dei mille motivi di discussione: fai più piano, fai più veloce...), facendo rotolare le mele su una spugna, in modo che si adagino nel cassone senza sbattere troppo.
Mentre rotolano, inizia il processo di scanning: una ventina di mele da osservare e catturare, in pochi secondi, quelle da scartare.
I criteri di scarto sono tantissimi, variabili a seconda delle annate e per una minima parte, soggettivi.
Ne cito solo alcuni, per rendere l'idea:
- Nebbia:
Puntino apparentemente innocuo, che in poco tempo fa marcire la mela. Scarto.
- Tanta nebbia:
- Grandine:
Distinguere la nebbia dalla grandine non è semplicissimo, ma dopo un po' ci si fa l'occhio.
- Botta di grandine o di albero:
Affetta la perfezione ma non il gusto. Passa. Oddio, quando mi pare troppo brutta, io la scarto lo stesso.
- Punto rosso con interno nero:
- Punto rosso e basta:
Spesso solo una macchia di pigmento rosso, viene fatta passare. Per l'osservatore rompiscatole che crede di notare un minuscolo punto nero al suo interno, dico che a volte si apre un dibattito con l'altra cernitrice: tu che ne dici? E poi si procede. Se poi la mela è particolarmente bella, qualcuno scuote la testa per il dispiacere. Avendo sviluppato negli anni la freddezza del chirurgo, io in genere voto sempre per l'eliminazione.
- Piccolo:
La dimensione minima per una mela Golden di prima qualità è 65 mm. Poco importa se sei carina, se sei nana sei finita. Scarto.
- Piccolissimo:
- Troppo grande:
- Troppo giallo:
- Troppo verde (manca la foto, l'ho scordata, ma non è difficile immaginarla). Se non ha intenzione di maturare adesso, non lo farà mai. Come qualche trenta-quaranta-cinquantenne di mia conoscenza. Scarto.
- Troppa ruggine:
- Culo:
Tenero, ma scarto.
- Scherzo della natura:
- Strana:
- Virus:
Scarto.
- Marcia:
Ecco, a grandi linee, la vita della cernitrice. Nove ore al giorno, per una ventina di giorni.
Poi ci si stupisce se una è acida.



















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